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1. BRIVIDO FELINO (ORIGINAL DEMO) For MINA CELENTANO STEFANO CENCI

BRIVIDO FELINO (ORIGINAL DEMO) For MINA   CELENTANO STEFANO CENCI

BRIVIDO FELINO (ORIGINAL DEMO) For MINA CELENTANO STEFANO CENCI

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2. Stefano cenci -Io Te Vojo Bene Assaje

Stefano cenci -Io Te Vojo Bene Assaje

Stefano Cenci-Io Te Vojo Bene Assaje

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3. Stefano Cenci Liberi Edit

Stefano Cenci Liberi Edit

Stefano Cenci Liberi Edit

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4. STEFANO CENCI

STEFANO CENCI

STEFANO CENCI

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5. Pullicenè - Sound Creek (La Smorfia Acoustic Cover)

Pullicenè - Sound Creek (La Smorfia Acoustic Cover)

I Sound Creek reinterpretano per la prima volta il brano Pullicenè scritto da Massimo Troisi e Enzo De Caro in una delle cornici più suggestive di San Giorgio a Cremano: Villa Bruno. Buon Ascolto e non dimenticate di iscrivervi al canale e continuare a seguirci! seguici anche su: FACEBOOK: https://www.facebook.com/thesoundcreek TWITTER: https://twitter.com/sound_creek GOOGLE +: https://plus.google.com/u/0/105225053429219317834 iscriviti al nostro canale youtube: https://www.youtube.com/channel/UCjpNz1vyI6dzdyi3Tu-qvkw e guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=4VkABxrlBB0 PER INFO E CONTATTI: [email protected] ------------------------------------------------------------------------ PULLICENE' Ma chi l'ha detto che c'e' una fata Che salva i buoni dai loro guai? Ma chi l'ha detto che 'accussi' va 'o munno? L'hanno insegnato a te, Pullicene'... Male a chi crede che va in Paradiso Solo il pezzente e il ricco avra' il castigo Male a chi crede che 'tant'e' destino Vivere come te, Pullicene'... Che t'hanno dato per farti addormentare? Per letto il cielo e per cuscino 'o mare... Poi pe' mangia' 'na bella fetta 'e sole Ti bastera'... Che t'hanno dato pe' te fa durmi'? 'o mandulino e poi Maria Mari'... Ma quella fata che aspetti da tanto cercala nella rabbia 'e chesta gente! Pullicene'...

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6. ELEKTROMOANING

ELEKTROMOANING

ELEKTROMOANING MA MAMA TOLD ME INSEMI A TIA CU C'E? O NONO VINìA DU MARI ARRE' DARI 'NTICCHIA, BOH'? DARI A CU SCAPPO' DARI E NUCCINTEDDI DA PARA CHI SI SAVVO' E NO MAMA SAI, SI NE BISSI IU UNNI VANNI I COSI E NO NE BESSI , CHE RANNU SODDI A SODDI MA NONNA TOLD ME ORA UNNI VAI ARRè? O NONO PARìA U STISSU DU ME STISSI MANU E OCCHI, COMU I ME E I TO A FAMI A DIFFERENZA, A VECCHIA FAMI TO E NO NANNA U SAI, E SI NANNA SI, STORTI VANNI I COSI O NO MA CHI DICI, SUNNU SANGU E CARNI PURU TU TOLD ME CHISTU CA CU E’? O NONO VINìA DU MARI ARRE' CI N'E' BONI E TINTI PROPRIU COMU CA CI N'E' SANTI E STORTI COMU I ME E I TO TRADUZIONE - ELEKTROMOANING MIA MAMMA MI DISSE, CHI C'è CON TE? O NO, VENGONO ANCORA DAL MARE DARGLI QUALCOSA? DARE A CHI è SCAPPATO DARE AI PICCOLI INNOCENTI, QUEL PAIO CHE SI SONO SALVATI E NO MAMMA, SE NON LE AGGIUSTO IO, DOVE VANNO LE COSE E NO, NON LE AGGIUSTI COL DARE SOLDI E SOLDI MIA NONNA MI DISSE, DOVE VAI DI NUOVO? O NO, SEMBRA UGUALE A ME STESSE MANI E OCCHI, COME I MIEI E I TUOI LA FAME è LA DIFFERENZA, LA VECCHIA FAME TUA E NO NONNA LO SAI, E SI NONNA SI, LE COSE VANNO STORTE O NO MA CHE DICI, SONO SANGUE E CARNE, CARNE! PURE TU ME LO HAI DETTO, CHI è QUESTO? O NO, VENGONO ANCORA DAL MARE CE NE SONO DI BUONI E CATTIVI, PROPRIO COME QUA CE NE SONO DI SANTI E DI STORTI, COME I MIEI E I TUOI

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7. Scusa (Lavagna)

  • Published: 2018-03-23T16:06:43Z
  • By Karakalla
Scusa (Lavagna)

Scusa non posso venire No no Scusa non posso venire No no Scusami tanto ma proprio non riesco ed è per questo che adesso mi Scu so / Tu che mi invitasti Per i diciott'anni Alle spese non badi Posti inusuali Ma scusa non posso: forza maggiore In un altro atollo: fa poco scalpore Non guardarmi storto Se sembro Scipione Non è un maltolto Neanche un tornaconto È solo che sembra Ci sia una foresta E da quella finestra Non vedo la festa So che ci tieni A viaggiare sui treni Perché vuoi scappare Da quello che temi E anche se i temi Non erano buoni Quello che credi È quello che trovi Fruga tra i rovi E vedrai il regalo Volevo scusarmi E lo faccio cosi / Scusa non posso venire No no Scusa non posso venire No no Scusami tanto ma proprio non riesco ed è per questo che adesso mi Scu so / Scusami sai Non lo faccio apposta La tua proposta è per Samurai Balla sulla spiaggia assieme ai tuoi amici e stai pur certa ti divertirai Dai non pensarci Scatena i tuoi arti Dipingi le arti E poi vola via Col vento libeccio Su quel peschereccio Una rivoluzione che vuoi che sia? Già mi immagino Le torte e i flash Sommersa dai buoni Tra risate e Trash Che a ripensarci Quando sarai grande Ma sei già grande e tornerai Back A quella terra Ai mari e ai moli Il tempo cancella La memoria sta ai poli Dove è tutto fermo Dove tutto tace Ma la carne alla brace È gustosa sul termo / Scusa non posso venire No no Scusa non posso venire No no Scusami tanto ma proprio non riesco ed è per questo che adesso mi Scu so / Se ci rivedremo E credo di si Non ti porrò freno Ai tuoi paradisi Raccontami tutto E fammi viaggiare A quella notte E fammi sognare Occasioni perse, occasioni sprecate Riempio cisterne di vite passate Strade dissestate, granelli e macigni Oppresso da quelle esperienza mancate Cucisco così il mio dono per te È l'unica cosa per rimediare Mentre scrivo voglio fare una Bet Arriverò in alto grazie a voi friends / Scusa non posso venire No no Scusa non posso venire No no Scusami tanto ma proprio non riesco ed è per questo che adesso mi Scusa non posso venire No no Scusa non posso venire No no Scusami tanto ma proprio non riesco ed è per questo che adesso mi Scu so Scu so Scu so Scu ...

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8. STRANI EONI - GELO NERO (Prod. by Strani Eoni)

STRANI EONI - GELO NERO (Prod. by Strani Eoni)

è GELO VERO L'UOMO è L'ERRORE SUPREMO la morte gira PER LE STRADE CON UN MANTO NERO L'OCCULTO PRENDE IL SOPRAVVENTO GIà DAL MEDIOEVO L'AMORE è CIECO C'è CHI SCOPA DENTRO A UN CIMITERO PROVA A guardare OLTRE QUEL QUALCOSA PROVA A SCHIARIRE QUELLA COLTRE NEBULOSA CHE CIRCONDA OGNI PERSONA PENSIERI neri COME drappi dispiegati da velieri all'orizzonte negli oscuri mari L'ACCONCiATURA E IL TRUCCO NON SONO IMPORTANTI E IL BUIO NEI TUOI OCCHI NARRA RACCONTI AGGHIACCIANTI POCHE PERSONE CON CUI STARE SE ANCHE L'ESSERE SPECIALE TE LO DEVI CONQUISTARE IL MIO è UN DISCORSO A PARTE A PARTE CHE APPASSIAMO DENTRO MENTRE IL male PRENDE PARTE E NON CI SARà futuro NEGLI EVENTI DEL PASSATO ORA CHE IL SONNO DEI DORMIENTI è STATO PROFANATO Dalla mia tana intento a stratagemmi senza ambire a fama in mezzo ai figli di puttana tana per chi crede ancora a un futuro che ingrana brindo alla settimana passata in questa landa desolata Porto il marchio tribale sulla fronte vedo corpi appesi cascare dal ponte ma rido e il mio unico obbiettivo è avere nel mirino ogni individuo finisco sto vino e ancora fa freddo da far schifo le mattonelle emanano freddezza e vivo in uno stato continuo di gelo e ebbrezza e nel prisma colori che sono buoni per belli e brutti meglio guardare il nero ,il nero parla per tutti Gli incubi fanno da rapporto al male periodico L'inconscio fa da stereo la bocca da microfono e una corazza d'ossa che copre un animo infido non sento più dolore dentro questo frigorifero . Prod.by Strani Eoni 2014

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9. Nella baia di Kingstown di PP Pasolini (domestic reading by Ilaria Mancino)

Nella baia di Kingstown di  PP Pasolini (domestic reading by Ilaria Mancino)

La baia di Kingstown Tutto ciò che ho visto, che so Appartiene a lei, “vecchie mammelle avvizzite” A lei che “era entrata da un mondo mattutino, forse messaggera”, a lei, umile forma di un’immortale che serve chi la conquise e chi allegramente la tradì; anche il ragazzo coi ricci, dunque, gongolante, è messaggero del segreto mattino dei luoghi “dove le bestie sono seriche di rugiada” e anche la Commedia e il Decameron e molte altre cose: tutto. Ma io non ho mai visto la baia di Kingstown Con il postale che esce dalla sua imboccatura, il mattino; e quante altre cose che non ho visto quante non ne so, e tutto ciò che non ho visto e non so appartengono invece a lui, Colui che è nella tua vita. Ogni vuoto del mio sapere è un vuoto del cosmo Ed è là che risiede lui, non invisibile, no, ma mai visto! Egli ti tiene per mano, squattrinato gentiluomo borghese, e ti conduce per un mondo di fratelli, che così, tu puoi distinguere in cattivi e buoni, e lottare come una bambina prendendo le tue precauzioni per amare, per odiare; di altro non hai sospetto. Venuta dai regni dell’Unità Non conosci, come una barbara, le Lacune! La tua cultura è paterna; e dunque credi che lo siano tutte. La tua ingenuità è impetuosa, che non conosce smentite, e come i fanciulli e i selvaggi non crede alle prove - Tu mi vedi nel porto di Kingstown davanti alla dolce madre grigia [1] a guardare il pennacchio di fumo del postale, nel mattino, che non fai in tempo a voltare gli occhi e a bere un caffellatte, che è già lontano, e se m’inerpico su per una scarpata che dà su mari sassoni mai visti (per andare dove le persone perbene non vanno) lo credi uno scherzo, un capriccio d’intellettuale; la serietà sta altrove, e niente, nessuno, mai, può metterla per un solo istante in forse: la serietà delle norme dettate da Lui, e a cui Lei, poverina, obbedisce; ma fino a che punto si può contare sull’obbedienza? Chi obbedisce è destinato a disobbedire, questo mi ha insegnato la dolce madre, odore di ceneri rosate; io sono Fozio, o uno della genia degli schernitori suoi pari o Ario Ma tu non ci credi, la tua formidabile ingenuità te lo impedisce, fin che si scherza si scherza. Tu - ed è la prima volta che mi succede - Mi vedi simile a Lui Lui reincarnato e destinato a morire; ma io non ho mai visto il postale uscire il mattino dal porto di Kingstown - e mille altre cose; non sono giunto alla sua età, e malgrado questo tu ti ostini a sapermi come Lui mi vorrebbe, perché nulla e nessuno mai ti convincerebbe del contrario. Così (ed è la prima volta, ripeto, che mi succede) I miei occhi prendono in considerazione “i lombi immondi di donna, di carne d’uomo non fatta a somiglianza di Dio, preda del serpente e affabulo d’amore a Psikikò. Pier Paolo Pasolini

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10. No title

No title

Testo: Girando mano a mano con i non-umani per sti vari viali m'ammalo d'immani e immensi mari dei mali più amari zero fari dentro sto safari così impari che senza compari qua fuori muori in modi banali. Zero fanali in 'sto buio né forza di gravità non sai se scendi o sali e come salvare l'integrità mentale e psicologica il tempo scorre qua e in men che non si dica stai raschiando i fondali. Pochi buoni su questa terra minuscola la maggior parte in bocca da un forte gusto di rucola solitari ma come le stelle più belle viviamo da Soli però con l'"S" maiuscola. Questa metriche la sogni, Donnie faresti meglio passare le tue notti insonni io con mille fogli che fanno da figli e mogli dico ad Icaro "dispiega le ali così decolli". Sono il demone sulla tua spalla che spara al tizio che parla dall'altra parte con vesti bianche e mi squadra ti spiego che hai sbagliato strada ma fa nada compare qualunque cosa accada ora però tu non giudicare vai oltre all'apparenza senso d'appartenenza puoi farne senza sono solo benza per l'ego e pensa a te come una piccola m'anche immensa costruzione senza confini fatta di lego Le regole son che c’hai le traveggole se pensi all’ altezza da cui sulla testa ti lancerei le tegole molecole che ti scollego mentre il sangue scorre allegro vedo le bolle e ci godo molto se ti annego Credo che a volte vedo le cose come se quello che sta fuori facesse parte di me è tutto vero come il pensiero e come un dipinto ma a differenza del punto di vista tutto è finto e effimero dura quanto un fiammifero indi per cui mi oppongo al padrone proprio come fece Lucifero punito non dormendo nemmeno con un sonnifero vedendo tutto il marcio dentro sto mondo maniaco demoniaco ho manie, zero nostalgie, ora te lo spieghi se svelo i segreti, fatti da astratti a concreti, patti che ho stretto con serpi, visioni di siepi verdi, odio per i preti servi, li voglio inermi no in piedi. Beat: Vienio - Różnice (instrumental)

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11. Raftamina - Monei Biccis

Raftamina - Monei Biccis

YouTube channel: www.youtube.com/channel/UCggJVTENGq5mJ7ZtBj0uq8w Facebook profile: m.facebook.com/raffaele.dapol... Instagram profile: www.instagram.com/raftamina/ Other Soundcloud Profile (Il Peccato è ribellione,non ribellarsi è peccato): @user-143940984 Ironizziamo su una Società sempre più seria e che ci vuole sempre più seri e specializzati... ma che di serio, in fondo, non ha niente... ecco la sua specializzazione. A voi sta merda: Let's ironize on an increasingly serious Society,whom it takes more and more serious and specialized ... but that seriously, after all, has nothing ... here is his specialization. To you, this shit: #TRUEPOWERINREALLIFE IL PECCATO E' RIBELLIONE, NON RIBELLARSI E' PECCATO; Testo: Meno fortunato di molti, più fortunato di troppi frà, capisci il senso? Povero di soldi ma ricco dentro e son passato da come passa il tempo a come passo il tempo al "cerco un passatempo" ma il tempo passa lento e io sto appassendo, e intanto rodo dentro e m'avveleno come un rododendro perchè anche il Rap è in commercio Import/Export, tipo Expo più sputtanato di una escort in un bordello,quindi esco e se riesco,rientro meno sbronzo e fumo pure uno spinello tanto intorno a me la gente parla a sfregio anche se fa di peggio,e io non la reggo è come sbagliare ad essere corretto ma sempre meglio che essere corrotto come un poliziotto che si fa mette sotto per qualche soldo in più nel portafoglio sai che c'è? Meglio il mio stipendio che il tuo rispetto Stronzo! E spesso gli ultimi sono ultimi perchè gli unici ancora umili,dubiti? Allora prenditi le responsabilità che non sai assumerti e conducimi nella realtà che conosciamo solo da lucidi E udimi faccio numeri come Houdini divido i soldi dagli utili i primi li spendo,gli altri li investo nei miei vizi più stupidi E tu intanto sei passato dalla passera al "Passerà io dal Pascal in Fisica a un Pascià in Chimica son passato dal "passa la palla" al "passa la canna" son passati dal farti da spalla "Dai tutto passa" al farti un furto, "Dai,passa tutto" Facendo più party di quelli che ho assunto tu facendo le parti di quello che ha tutto ed ora che sono più adulto penso a una cosa,la faccio subito e sono un pò stupido: non mi considero una persona ma un numero, il numero 1! Non vali un mio pelo pubico la tua idiozia si che vale, è proporzionale al tuo pubblico si lo so,sono matto da legare ma tu perdi tutte le gare nato illegale,faccio uno scatto letale e ti lascio sempre in mezzo al letame Mi spiace,ma arriveresti ultimi anche se fossi l'unico a partecipare E non fate gli schizzinosi faccio schizzi noti per un pubblico di ignoti tu per un pubblico di idioti e non mi smonti mari o monti mori o biondi vi lascio tutti moribondi mentre giro per nuovi mondi con buoni sconti e troppi pochi soldi sono tutti un pò sordi quando mordi e non demordi e li ricordi che con gesti folli avveri i sogni porto bei ricordi su vari sfondi conto altri sei giorni parto da oggi e al settimo,puoi scommetterlo: siete tutti morti. Ciao. TRUE POWER IN REAL LIFE

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